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		<title>gdp's Comments</title>
		<language>en-us</language>
		<link>https://www.intensedebate.com/users/174723</link>
		<description>Comments by mariogastaldi</description>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Le domande producono cambiamento</title>
<link>http://mariogastaldi.com/2012/06/11/le-domande-producono-cambiamento/#IDComment385457778</link>
<description>Buongiorno Gabriella, grazie della visita ... fa piacere incontrare idee vicine ...  A presto! </description>
<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 10:05:11 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Un dilemma per i leader dei nostri tempi</title>
<link>http://mariogastaldi.com/2012/06/03/un-dilemma-per-i-leaders-dei-nostri-tempi/#IDComment375332277</link>
<description>Ciao Renzo! thank you for coming by. These are great ideas. However the dilemma that I am thinking of and many see, (not just me), emerges before you even speak about HOW to deploy social media in the organization.  It comes up in the &amp;quot;IF&amp;quot; phase.  If and when you have a genuine &amp;quot;go ahead&amp;quot; then your approach would be very valuable. Instead, often you get nice smiles while managers will just let the project die ... passive resistance, and of course nothing will happen.  How would you deal with the dilemma in that earlier phase? ... (if you have a few minutes ... ) </description>
<pubDate>Wed, 6 Jun 2012 17:36:00 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Un dilemma per i leader dei nostri tempi</title>
<link>http://mariogastaldi.com/2012/06/03/un-dilemma-per-i-leaders-dei-nostri-tempi/#IDComment375107945</link>
<description>Thanks Hendrik for passing by.  That fear of losing control is deeply embedded in our cultural background; our schools teach us to be in control, actually making us less capable to be ... in control ...  I like your way of saying &amp;quot;otherwise they will be outside of the circle or right on the edge; judging&amp;quot;.  Supporting them on overcoming that fear and lack of confidence is surely key.  All the best.  Mario </description>
<pubDate>Wed, 6 Jun 2012 10:27:57 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : AIF: Formazione in tempo di crisi ... </title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2012/05/21/aif-formazione-in-tempo-di-crisi/#IDComment364636806</link>
<description>Ciao Michele, grazie della visita; &amp;egrave; stata una mattina molto interessante, una conversazione produttiva fatta tutti insieme. Grazie mille anche per quella.  Ciao. </description>
<pubDate>Mon, 21 May 2012 22:22:05 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Appreciative Inquiry Week</title>
<link>http://mariogastaldi.com/appreciative-inquiry-week/#IDComment362098990</link>
<description>Salve Luisa,  benvenuta! Siamo felici che sarai con noi! Mi fa davvero piacere.  Per la registrazione visita pure la pagina dell&amp;#039;edizione italiana: &lt;a href=&quot;http://settimana-appreciative-inquiry.eventbrite.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://settimana-appreciative-inquiry.eventbrite....&lt;/a&gt;. In alto nella pagina trovi le modalit&amp;agrave; di pagamento e registrazione. Se non hai sede in Italia, scegli la modalit&amp;agrave; Early Bird - senza IVA (non Italiani). Ti metto in contatto con i nostri dell&amp;#039;amministrazione per maggiori dettagli.  Aspetto di incontrarti! A presto. Mario </description>
<pubDate>Thu, 17 May 2012 14:56:52 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Superare il &quot;Team Building&quot;</title>
<link>http://mariogastaldi.com/2012/02/13/superare-il-team-building/#IDComment292380099</link>
<description>Salve Ulrike,  grazie della visita e della testimonianza. Una conferma che le questioni vanno approfondite e conosciute. Buona serata. </description>
<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 17:14:30 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Guida al World Café: un regalo per voi</title>
<link>http://mariogastaldi.com/2012/02/01/guida-breve-al-world-cafe-un-regalo-per-voi/#IDComment286966486</link>
<description>Salve Massimo, grazie della visita e del pensiero. Sono d&amp;#039;accordo con te che un facilitatore (coach) aiuta la costruzione di queste capacit&amp;agrave; nei singoli e nei gruppi. Un buon facilitatore deve comunque mirare a costruire queste capacit&amp;agrave; in modo permanente, deve aiutare il gruppo (e i singoli) a diventare autonomi ed indipendenti. </description>
<pubDate>Wed, 8 Feb 2012 10:56:56 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Appreciative Inquiry: Conferenza Internazionale - Aprile 2012</title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2012/01/26/appreciative-inquiry-conferenza-internazionale-aprile-2012/#IDComment284864279</link>
<description>Ciao Francesca, contento di vederti!  Il luogo lo stiamo mettendo su, ci siamo quasi; anzi sono felicissimo di questo tuo desiderio ...  </description>
<pubDate>Sun, 5 Feb 2012 23:01:16 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Talento Individuale o Talento Organizzativo. Quale serve?</title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2012/01/05/talento-individuale-o-talento-organizzativo-quale-serve/#IDComment269083676</link>
<description>Ciao Antonio,  grazie della visita.   Probabilmente ci sono due aspetti. Il ritorno che scaturisce dal talento organizzativo in opera &amp;egrave; apprezzato. Infatti sono tante le attivit&amp;agrave; che vanno sotto il nome di Team Building ... l&amp;#039;idea sarebbe proprio quella di costruire il gruppo.  Ma probabilmente sono pi&amp;ugrave; d&amp;#039;accordo con te sul secondo punto; c&amp;#039;&amp;egrave; timore che lo sviluppo del talento collettivo tolga peso specifico a un certo management ... specialmente il middle management.  Il management senior, oltre a vedere il ritorno, chiede anche ai propri riporti (middle manager), di sviluppare il talento del gruppo.  ll middle management, come dici tu non vuole rischiare il proprio indebolimento ... forse questo spiega come mai tante attivit&amp;agrave; di team building sono scalate o passaggi in cucina, che  creano solo un p&amp;ograve; di buonumore ma non hanno alcun impatto sulla capacit&amp;agrave; del gruppo di lavorare insieme. Questo tipo di attivit&amp;agrave; tranquillizzano le coscienze (abbiamo provato) senza realizzare il risultato.  Peraltro le situazioni sono molto varie da un&amp;#039;organizzazione ad un&amp;#039;altra.  A presto. </description>
<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 23:40:29 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Talento Individuale o Talento Organizzativo. Quale serve?</title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2012/01/05/talento-individuale-o-talento-organizzativo-quale-serve/#IDComment263151479</link>
<description>Buongiorno Raffaele, grazie per passare da queste parti. Non so se il 4&amp;deg; scenario &amp;egrave; cos&amp;igrave; diffuso ... sar&amp;ograve; ottimista? Le persone mi sembrano talentuose, (almeno come potenzialit&amp;agrave;). Forse sono di pi&amp;ugrave; i contesti in cui ci troviamo ad essere meno talentuosi ... la politica, le organizzazioni, le istituzioni non ci ispirano tanto in questo periodo ... Credo che ognuno di noi pu&amp;ograve; trasformarsi in positivo se intorno il contesto &amp;egrave; favorevole; e questo accade come tu dici anche per contaminazione positiva. In un contesto sociale, peraltro, lo sviluppo delle persone come individui pu&amp;ograve; avere luogo, ma il contesto resta il fattore determinante. </description>
<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 12:34:56 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Talento Individuale o Talento Organizzativo. Quale serve?</title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2012/01/05/talento-individuale-o-talento-organizzativo-quale-serve/#IDComment257793994</link>
<description>Ciao Andrea,  grazie della visita e del contributo.   Sono infatti delle ovviet&amp;agrave;!   Il fatto &amp;egrave; che nonostante tutto questo sia proprio ovvio il talento organizzativo-collettivo non &amp;egrave; curato.   Un ambiente organizzativo sano e forte premia l&amp;#039;iniziativa, fa espandere chi &amp;egrave; gi&amp;agrave; talento, e la persona media, che pu&amp;ograve; diventare talento.  Una delle manifestazioni di scarso talento o intelligenza organizzativa &amp;egrave; proprio l&amp;#039;abitudine di premiare la mediocrit&amp;agrave;.  Cos&amp;igrave; tu hai fatto le tue scelte.    Mettere in connessione i talenti dipende molto dalla leadership e dal suo sviluppo verso un ispirazione pi&amp;ugrave; alta e contemporaneamente pi&amp;ugrave; pragmatica nel senso che pensa realmente all&amp;#039;organizzazione nel suo insieme.  Allora i talenti (e non solo loro) possono integrarsi brillantemente. </description>
<pubDate>Sat, 7 Jan 2012 17:03:52 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : La realtà  non esiste ... spieghiamo con La scala dell&#039;Inferenza</title>
<link>http://mariogastaldi.com/2009/02/06/la-realta-non-esiste-spieghiamo-con-la-scala-dellinferenzareality-does-not-exist-lets-explain-with-the-ladder-of-inference/#IDComment214849603</link>
<description>Ciao Romana, grazie della visita :) </description>
<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 15:46:37 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Social Media and Complexity in Organisations</title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2011/08/08/social-media-and-complexity-in-organisations/#IDComment183233878</link>
<description>One more thing ...  the understanding of purposes develops in a conversation where people at different levels/departments connect social media with the goals they are trying to achieve.  Technologies implemented bypassing such a way of growing an understanding among and with the people, proved unsuccessful. Beautiful platforms are parked &amp;quot;over there&amp;quot; and nobody is contributing content, neither using them in any of the ways they would be  supposed to. So this conversation, while it build practical understanding,  also grows the culture we are talking about (sharing, collaborating, innovating etc. etc.). </description>
<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 11:37:37 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Social Media and Complexity in Organisations</title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2011/08/08/social-media-and-complexity-in-organisations/#IDComment183231884</link>
<description>Thanks for passing by Lincoln, By supporting the idea of connecting social media with business purposes, I would  like to emphasize that using social media has to be implemented in a way that makes sense for people who are going to use them. Usually this is business/organisational sense. This is in contrast with the implementaton of social media  &amp;quot;because they are  good for your organization&amp;quot;, without a true understanding of the &amp;quot;how&amp;quot;.  This would be more like selling a tool. Many software vendors I am afraid, reason in this latter way.  Like you, I think that increasing/creating organisational agility is one of such purposes!   </description>
<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 11:23:52 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Generazione Y: come possono cambiare le organizzazioni</title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2011/05/11/generazione-y-come-possono-cambiare-le-organizzazioni/#IDComment152945268</link>
<description>Ciao Antonio,  grazie della visita.  Si anche secondo me la responsabilit&amp;agrave; di integrare le prospettive &amp;egrave; distribuita, ed i giovani che entrano in azienda devono fare il loro sforzo per capire ed integrarsi. Ma poich&amp;eacute; tutti siamo stati neo-laureati o freschi di master, sappiamo che in un certo momento siamo entrati in azienda ricchi di aspettative e sogni e con una percezione di noi stessi non realistica.  In queste condizioni si perde senso pratico; i giovani rischiano, e fanno, molti errori.  Le organizzazioni, pi&amp;ugrave; ricche di risorse, dovrebbero, secondo la mia opinione, assicurare attivit&amp;agrave; di orientamento ed integrazione dei giovani e del management per favorire comprensione e azione coordinata in un contesto molto pratico ed orientato al fare.  A presto! </description>
<pubDate>Tue, 17 May 2011 09:16:39 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Assessment delle Organizzazioni. Cosa vuol dire?</title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2006/10/31/assessment-delle-organizzazioni-cosa-vuol-dire/#IDComment148333654</link>
<description>Ciao Leonardo, grazie della visita. Scrissi questo post molto tempo fa ... e cambierei molte cose oggi! Resta il fatto importante che tu hai descritto. Con un assessment si pu&amp;ograve; riuscire a creare consapevolezza della cultura organizzativa, anche delle circostanze &amp;quot;invisibili&amp;quot;, le ipotesi che non sono chiare ai membri dell&amp;#039;organizzazione.  Spero di rivederti presto! </description>
<pubDate>Tue, 3 May 2011 05:58:34 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Collaborazione in Azienda: un&#039;infografica</title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2011/02/23/collaborazione-in-azienda-un-infografico/#IDComment134627656</link>
<description>Ciao Francesca, grazie a te della visita. </description>
<pubDate>Sun, 13 Mar 2011 15:07:17 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Collaborazione in Azienda: un&#039;infografica</title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2011/02/23/collaborazione-in-azienda-un-infografico/#IDComment133165698</link>
<description>Ciao Luca, grazie della visita. Si dovremmo usarla sempre di piu! Una risorsa per noi &amp;egrave; qui: &lt;a href=&quot;http://bit.ly/e7qVNp&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://bit.ly/e7qVNp&lt;/a&gt; </description>
<pubDate>Mon, 7 Mar 2011 18:16:09 +0000</pubDate>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Cambiamento Professionale </title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2011/02/20/cambiamento-professionale/#IDComment130287383</link>
<description>Ciao Daniele, grazie della visita, e del tuo racconto. La tua &amp;egrave; una bella storia!  Tra l&amp;#039;altro ho colto l&amp;#039;opportunit&amp;agrave; e ho visto le tue voto; molto belle.  I social media sono sicuramente un&amp;#039;opportunit&amp;agrave; eccezionale perch&amp;eacute; permettono a tutti di mostrarsi &amp;quot;in azione&amp;quot; ... in una certa misura. E moltiplicano contatti e opportunit&amp;agrave; in modo efficiente senza perdite di tempo.  Naturalmente, anche i social media sono un canale, che va usato insieme ad altri in modo strategico. Ci&amp;ograve; che conta di pi&amp;ugrave; (per me), &amp;egrave; proprio la consapevolezza: ci aiuta ad avere un pensiero strategico e a orientare la nostra azione in modo efficace.  Tanti auguri per tutte le Tue cose!  </description>
<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 09:48:46 +0000</pubDate>
<guid>http://mariogastaldi.com/blog/2011/02/20/cambiamento-professionale/#IDComment130287383</guid>
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<title>Sviluppo delle Organizzazioni|Growing Organizations; about humans in action : Cambiamento Professionale </title>
<link>http://mariogastaldi.com/blog/2011/02/20/cambiamento-professionale/#IDComment129449304</link>
<description>Ciao Paolo, grazie che passi a fare una visita, e grazie del contributo.  Hai raccontato tu molto bene come vanno le cose. Forse possiamo dire che i cv sono diventati l&amp;#039;equivalente dei volantini? Redazione e stampa automatizzata, distribuzione a grandi numeri di persone (recruiters), e cestinamento automatizzato.  Nel mentre ascolto i tuoi interrogativi, e vedo una bella energia nelle tue riflessioni.   Non &amp;egrave; possibile ragionare in generale; una cosa certa &amp;egrave; che serve maturare e concretizzare una approfondita ed intima consapevolezza del proprio patrimonio di capacit&amp;agrave;, competenze, qualit&amp;agrave; personali ... e questa consapevolezza non serve tanto per scrivere qualche riga in un cv, ma per ispirare le nostre azioni e costruire lucidit&amp;agrave; e energia nella misura che serve.  E&amp;#039; bene che nel patrimonio di capacit&amp;agrave; ci sia curiosit&amp;agrave; e voglia di osservare la realt&amp;agrave; e le circostanze con occhi diversi, cos&amp;igrave; che possiamo riconfigurare la nostra proposta, se necessario, in modo adeguato al contesto che osserviamo.  In troppi restano incastrati in schemi di interpretazione superati ... un p&amp;ograve; come infilarsi in un buco e continuare a scavare ....    </description>
<pubDate>Sun, 20 Feb 2011 17:22:54 +0000</pubDate>
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